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«Il cattolicesimo non va identificato col messaggio
di Cristo, allo stesso modo che la quercia adulta
non è totalmente identica alla minuscola ghianda»
(Karl Adam)
L
’organizzazione ecclesiale è al centro del sedicesimo numero di Paulus, che a partire da questo numero affronta le Lettere pastorali... quasi un ponte tra il concluso Anno Paolino e l’Anno Sacerdotale in corso. L’ecclesiologo Dario Vitali affronta lo sviluppo teologico alla base della istituzionalizzazione gerarchica. Il vescovo emerito Cosmo Francesco Ruppi
riflette sul senso dell’episcopato. Il vicario generale
Luis Garza Medina racconta il valore e il significato dell’organizzazione apostolica nei Legionari di Cristo. Infine un viaggio a Termoli, città di san Timoteo e primo vescovo di Efeso: nel capoluogo molisano
è conservato da secoli il corpo del santo, sottoposto
a recenti indagini
Segnaliamo anche i servizi interni:
- Sua Beatitudine Lucian Muresan racconta il (difficile) ruolo dei greco-cattolici di Romania
- Scritture inquiete: Giovanni Testori e Pier Vittorio Tondelli lettori di san Paolo. La parola a don Massimo Camisasca, allo scrittore Luca Doninelli e al critico Antonio Spadaro
- Festa di tutti i Santi: chi sono i “santi” cui si rivolge così spesso l’Apostolo nelle sue Lettere?
- il servizio fotografico dedicato al Chiostro monastico della Basilica Ostiense, capolavoro dell’arte cosmatesca
Il dossier centrale di 32 pagine è dedicato alla Prima lettera Timoteo, con i temi teologici di Gianfranco Ravasi, gli approfondimenti di Giuseppe De Virgilio e Giuseppe Pulcinelli, la lettura ortodossa di Vladan Tatalovic, la lettura protestante di Paolo Ricca, la lectio divina del monaco benedettino Salvatore Piga. E naturalmente le tante rubriche: Padri della Chiesa, Polis, Filosofia, Ecumenismo, Collaboratrici e tanto altro.
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