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L'abito di nozze è l'amore |
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Qual è dunque l'abito di nozze? « Il fine del precetto - dice l'Apostolo -
è la carità che sgorga da un cuore puro, da una buona coscienza e da una
fede sincera » (1 Tm 1, 5). Questo è l'abito di nozze. Non si tratta però
d'una carità qualsiasi, poiché spesso sembra che si amino tra loro anche
individui che hanno in comune una cattiva coscienza. Coloro che compiono
insieme rapine e delitti, che sono tifosi degli istrioni, che insieme
incitano con urla i guidatori dei carri in lizza e i cacciatori del circo,
per lo più si amano tra loro, ma non hanno la carità che sgorga da un cuore
puro, da una buona coscienza e da una fede sincera. Siffatta carità è
l'abito di nozze.
Indossate l'abito delle nozze; rivolgo quest'esortazione a voi che non
l'avete ancora. Voi siete già dentro la Chiesa, vi siete già accostati al
convito, ma non avete ancora l'abito da indossare in onore dello sposo,
poiché andate ancora in cerca dei vostri interessi, non di quelli di
Cristo. L'abito di nozze infatti s'indossa in onore dei coniugi, cioè dello
sposo e della sposa. Voi conoscete lo sposo: è Cristo; conoscete la sposa:
è la Chiesa (Ef 5,32). Rendete onore allo sposo e alla sposa. (Sant'Agostino (354-430), vescovo d'Ippona, Africa del Nord; dottore della Chiesa , in Discorso 90, 5-6 ; PL 38-39, 561-563 - Nuova Biblioteca Agostiniana)
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